FAQ di nutrizione clinica

 

1. FAQ: Cosa è la nutrizione clinica?

La nutrizione clinica valuta il regime nutrizionale indicato per il paziente tramite un serie di indagini strumentali, considerando  il GL (Glicemic Load) e il PRAL (Potential  Renal Acid Load) degli alimenti suggeriti La curva di risposta metabolica in un individuo nell’arco delle ventiquattro ore è la premessa per una strategia nutrizionale personalizzata e mirata sia al benessere sia alla correzione dei processi patologici implicati dallo stile alimentare praticato. Una delle caratteristiche fondamentali della nutrizione clinica è costituita dal metodo d’indagine. L’ analisi  della composizione corporea, la rilevazione strumentale dei parametri metabolici e della tomografia elettrolitica extracellulare sono premessa per una valutazione oggettiva del soggetto preso in esame. Un alto livello di precisione ed efficienza nella valutazione della funzione metabolica permettono di definire gli obiettivi benessere raggiungibili in nutrizione clinica per il paziente.

2. FAQ: Quali sono le differenze tra nutrizione clinica e dieta?

La nutrizione clinica per il paziente comporta un’attenzione ai seguenti parametri indicati dall’esame strumentale che la premette:

  •  cosa mangiare: alimenti testati come idonei
  •  a che ora mangiare: assunzione del cibo indicato, in finestre orarie di sessanta minuti
  •  il massimo di quantità consentita espressa in grammi dell’alimento selezionato
  •  il minimo di quantità consentita espressa in grammi dell’alimento selezionato
  •  la reazione acida o alcalina prodotta dal cibo ingerito
  •  la quantità d’acqua da assumere in ventiquattro ore
  •  eventuale integrazione di nutrienti carenti
faq nutrizione clinica
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3 . FAQ: Cosa è l’analisi di composizione corporea

L’ analisi della composizione corporea è priva di effetti collaterali e ben tollerata da tutti i pazienti in quanto analisi estesa, ma non invasiva. Il dispositivo per l’ analisi della composizione corporea è in grado di prelevare tutti i parametri  mediante l’applicazione di quattro elettrodi cutanei.  L’analisi della composizione corporea consente di valutare un percorso nutrizionale personalizzato e monitora l’andamento  dei risultati.  L’ analisi della composizione corporea analizza la composizione corporea, misura e riporta come un report i seguenti parametri utili non solo in nutrizione clinica, ma nella medicina generale e specialistica. L’ analisi della composizione corporea è svolto tramite un dispositivo medico diagnostico non invasivo conforme alla direttiva europea sugli apparecchi elettromedicali e registrato al Ministero della Salute classificazione nazionale dei dispositivi medici, come analizzatore d’impedenza corporea CND: Z1209901.

4. FAQ: A cosa serve la nutrizione clinica?

La nutrizione clinica utilizza il cibo come strumento di terapia e si differenzia in tal senso dalla dietologia convenzionale o amatoriale. La nutrizione e  salute sono interconnessi da precisi rapporti ormonali, biochimici e metabolici. La nutrizione clinica può interferire favorevolmente su tali rapporti contribuendo a una migliore gestione della malattia o la sua prevenzione. La terapia o prevenzione in nutrizione clinica  è integrativa di altri strumenti di trattamento con i quali coopera efficacemente. In ogni malattia il controllo della nutrizione dovrebbe essere il primo strumento di trattamento. La forza del cibo è invece spesso sottovalutata o ignorata. In un ospedale il cibo è controllato troppo spesso  solo dal punto di vista batteriologico non considerandolo nell’ insieme del trattamento proposto al malato. La nutrizione clinica deve essere pertanto gestita da un medico per promuovere la salute o recuperarla.

5. FAQ: Quali presidi di terapia si possono associare alla nutrizione clinica ?

Se necessario alla nutrizione clinica sono associati tutti gli strumenti di medicina convenzionale come la chirurgia o la farmacologia. Quando possibile è preferibile però associare alla nutrizione clinica  rimedi  di medicina naturale, come   agopuntura fitoterapia, omotossicologia o omeopatia perchè evitano  i danni iatrogeni.  Per la terapia del dolore è preferibile quando possibile valutare l’agopuntura.  I trattamenti indicati sono  prescritti e applicati preferibilmente da un medico iscritto nei Registri dei medicina non convenzionale presso l’ Ordine dei Medici. L’ iscrizione nei Registri prova l’avvenuta formazione in tali discipline.  Soppesare quale integrazione di strumenti di terapia praticare  segue la regola della prescrizione minima di valore massimo: il minimo di rischio e il massimo del risultato per il paziente. Quale aiuto rilevante per il paziente sottoposto a nutrizione clinica può essere consigliata la stimolazione con biofeedback. La regolazione del potenziale di membrana operata tramite il biofeedback  compensa le problematiche dovute alla infiammazione cronica, allo stress e contribuisce alla riduzione della massa grassa.

 6. FAQ: Perchè è importante considerare se un alimento è acido o alcalino in nutrizione clinica ?

La differenza tra alimento acido e alcalino è fondamentale in nutrizione clinica. L’impatto di alimento sull’equilbrio tra alcalino e acido è rilevante per la salute. L’organismo umano attua giornalmente una serie di meccanismi di regolazione per controllare l’omeostasi di numerosi parametri quali anche il pH. Il pH è una scala di misura dell’acido di una soluzione acquosa. L’organismo ha come obiettivo primario quello del mantenimento del pH e dunque tra alcalino e acido,  all’interno di un range molto ristretto. Questa necessità è ottemperata anche a scapito di altri parametri, organi o apparati, perché modeste alterazioni dell’equilibrio dinamico tra acido e alcalino non sono compatibili con la vita. Pur di mantenere il pH costante, l’organismo può pertanto anche ammalare. Questa priorità è di fondamentale importanza per comprendere la genesi di diverse patologie e le possibilità nutrizionali di interferire terapeuticamente. Un controllo delle conseguenze sull’equilibrio trra acido e alcalino a seguito dell’assunzione di una determinata categoria di cibo è un pertanto un parametro rilevante della nutrizione clinica. Il PRAL o Potential Renal Acid Load di un cibo è calcolato in base al contenuto di tale cibo in proteine, fosforo, potassio, magnesio e calcio, tenendo conto delle capacità di assorbimento intestinale dei singoli microelementi.

7.FAQ:  Perchè è importante considerare il Carico glicemico o Glicemic Load in nutrizione clinica:

L’aumento della glicemia in seguito all’assunzione di un pasto e determinato dalla quantità e dalla qualità degli zuccheri assunti. Il carico glicemico o Glicemic Load GL è un valore che permette di formulare una previsione sull’andamento della curva glicemica in seguito all’assunzione di un alimento o di un pasto complesso. I carichi glicemici pari a uno corrispondono all’assunzione di un grammo di glucosio. La regolazione del carico glicemico ha effetti positivi sul metabolismo di carboidrati, lipidi, amminoacidi. Contribuisce anche al miglioramento della funzione renale e favorisce una migliorata attività di fermentazione al livello del colon. Gli alimenti a basso carico glicemico, grazie all’aumento dei tempi di digestione, riducono inoltre l’appetenza.

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